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Il formaggio è uno dei cibi più genuini che si conosca. E' ottenuto dal latte intero o
parzialmente scremato, in seguito ad un procedimento naturale, aggiunta di caglio o di fermenti
lattici, che separando dal siero la maggior parte dei suoi elementi nutritivi, li condensa
sotto forma di cagliata. Infine lavorazione, stagionatura, salatura e fermenti aggiunti forniscono
sapore e profumo alla cagliata, trasformandola nei differenti formaggi che conosciamo
e apprezziamo. In pratica il processo lo si può sintetizzare così: preparazione del latte, durante
la quale si favorisce lo sviluppo di un'adatta flora microbica destinata a caratterizzare il
formaggio; coagulazione, che avviene attraverso un fermento naturale, chiamato caglio; separazione
del siero, attraverso la rottura della cagliata e, quindi, la formatura, in cui la pasta
viene modellata e pressata, salata e portata a maturazione: processo finale in cui va impiegata
tutta la cura e l'attenzione del casaro, poiché è qui che intervengono gli enzimi microbici
impegnati a trasformare biochimicamente la cagliata originale nel formaggio finale.
La classificazione dei vari formaggi avviene in base al contenuto di materie grasse, oppure
esaminando il metodo di lavorazione, ovvero secondo consistenza e stagionatura. Dal punto di vista dietetico, il formaggio è un alimento completo, ricco di
calcio, proteine, fosforo, grassi; per quanto riguarda il suo apporto calorico,
dispone di buona parte delle vitamine del latte fresco, anzi ne ha
in misura maggiore. Facile da
digerire, è consigliato a tutti, ma particolarmente
a ragazzi,
anziani e convalescenti.
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