LA VIGNETTA DEL BUONGUSTAIO
ENOTIME WINE SHOW
NATURALITA' & QUALITA'
SPECIALE EST EUROPA
FUORICASELLO
OLEUM - IL MEGLIO DALLE OLIVE ITALIANE
WINE OUTSIDE
AUTOCTONO
BIOQUALIVINO
BUONI & CATTIVI - LA SFIDA
AL DI LA' DELLA TAVOLA
SAPORI PERDUTI
SALE IN ZUCCA
ALIMENTAZIONE CONSAPEVOLE
FATTI & SFATTI
DOC
PIANETA UOMO
IL VIAGGIATOR... GOLOSO

BERE INFORMATI

Perchè bere informati
Il vino nella filosofia della Grecia Antica
Perché il vino fa bene
Tutte le cifre del vino italiano
Vino & salute
Corso di degustazione vino
Quale tappo per il vino

MANGIARE INFORMATI

Presentato il rapporto sugli italiani e l'alimentazione
Perché mangiare informati
Carni italiane pregiate
Olio extravergine di oliva DOP e IGP
Il pesce di mare e i suoi segreti
Formaggi italiani
Ortaggi, frutta e cereali
Mangiare biologico
I prodotti protetti
Formaggi spagnoli
Cibo e salute

FATTI & SFATTI / VINO

Assaggia te che ammè mmi viene da ridere!

 


 

"Fatti & Sfatti" accende i riflettori sugli argomenti più scottanti, attuali e curiosi del mondo dell'enogastronomia. Una rubrica graffiante, a volte polemica, ma sempre propositiva, con lo scopo di costruire e non di demolire. Uno spazio dove vengono trattati anche argomenti dei quali solitamente non si ha il coraggio di parlare. Un pezzo scritto con uno stile agile, a volte divertente e dissacrante, che lo renderà facimente consultabile anche ai numerosi lettori non addetti ai lavori. Buon divertimento!

A cura di Mario Crosta

Pubblicato il 2 Ottobre 2007

Assaggia te che ammè mmi viene da ridere!

Per entrare in argomento.....

Winesurf, il giornale di enogastronomia on line del collega Carlo Macchi ha lanciato un’inchiesta sulle commissioni di assaggio dei vini a denominazione d’origine. Ci vorrà del tempo, perchè inizia con un questionario da distribuire ai produttori a cui ne seguirà uno specifico per gli enologi. Intanto si intervisteranno i responsabili di varie Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura che le formano. Li aspetta un grosso lavoro, perciò auguro sinceramente a Carlo ed ai suoi collaboratori in bocca al lupo!

Carlo non sa ancora di questo scritto. Se ne accorgerà soltanto tra poco, non appena troverà il tempo di cliccare qui. Sarà senz’altro una sorpresa per lo stimatissimo collega e spero che non me ne voglia, ma cosa volete che vi dica, a me questa sua iniziativa piace molto, se ne sentiva davvero il bisogno. C’è qualcosa che non va in questo momento nel mondo dei vini italiani di qualità, quelli che ottengono il benestare delle commissioni d’assaggio delle CCIAA alla denominazione, se al concorso enologico internazionale Decanter World Wine Awards 2007 con parecchi di questi vini abbiamo fatto una figura barbina.

Su 7.642 vini provenienti da tutto il mondo i vini italiani erano ben 1.021. Tutti sono stati assaggiati rigorosamente alla cieca (mica come fa Wine Spectator o… Speculator come sarebbe meglio chiamarlo) e hanno portato a casa solo 1 International Trophy, 5 Italian Trophies, 14 medaglie d’oro e un po’ d’altre medagliette, mentre quasi la metà non ha portato a casa uno straccio di un bel niente, neanche una consolazione di carta. Troppi dei nostri vini non hanno più un’identità, una tipicità ed un carattere che li distingua in modo particolare da tutti gli altri, come invece avveniva una volta.

Ma se questo è il risultato a valle, che cosa c’è a monte? Mettiamoci nei panni di un qualsiasi appassionato di vino che voglia vedere cosa c’è dietro al calice. Uno dei collaboratori di Winesurf è stato per alcuni giorni presso un produttore, come si racconta in questo articolo, fino a dare una mano a imbottigliare con tanta premura e la dovuta professionalità ben quattro campioni di vino da mandare alla commissione di assaggio per la denominazione d’origine. Risposta: uno solo è passato, ma gli altri tre no, per "problemi chimici e degustativi".

Beh, a questo punto anche senza volerlo possono venire dei dubbi e poiché fra i commenti dopo la pubblicazione dell’articolo arrivano alla redazione anche delle italianissime "soffiate" ecco che scatta la decisione di capire come funzionano le commissioni, quali ne sono i pregi, i difetti, i punti deboli e le cause dei pettegolezzi, da qui l’inchiesta. Le commissioni d’assaggio delle CCIAA sono quelle che danno ad un vino l’idoneità a chiamarsi DOC o DOCG e sono di solito composte da "professionisti privati con interessi nel mondo del vino" cioè quasi sempre ed in gran parte da enotecnici che prestano servizio per alcune delle stesse aziende che sottopongono i campioni al loro giudizio (alla cieca).

Quindi si tratta di controlli che vengono effettuati da coloro che devono essere controllati. Non c’è che dire: cane non mangia cane, asinus asinum fricat, che bell’affare! Ma si sa, siamo quel Paese dove fatta una legge trovato l’inganno. Non posso quindi che condividere e sostenere la decisione di Carlo nell’invitare ovviamente chi volesse contribuire con altre informazioni su questo tema a scrivere a info@winesurf.it oppure a telefonare alla sua redazione: Tel. 0577.981652.

Da questa nostra patria del diritto (che mi sembra piuttosto un rovescio, dato l’andazzo) passiamo invece ad un Paese che non ha due millenni e passa di enologia alle spalle ma che ci bagna il naso perlomeno nel buonsenso. Si tratta di un fatto ben segnalato il 2 Agosto scorso da un post del blog dell’amico Franco Ziliani che richiamava un post del blog di Gianpaolo Paglia, produttore in Maremma. Se vi fossero sfuggiti, vista la data da fuggi fuggi al mare, andate a leggerli. Nei due pezzi si parla della revisione della regolamentazione dei vini di qualità decisa dalla canadese British Columbia Wine Authority che è l’istituzione laggiù demandata ai controlli, all’attuazione dei regolamenti, alle campionature e al rilascio dei certificati.

Stabilendo un periodo transitorio fino alla fine del 2008, si introduce una modifica sostanziale: "le seguenti persone non devono avere interessi diretti nell’industria del vino: il Direttore dell’Authority, gli impiegati dell’Authority, gli appartenenti alle commissioni di degustazione e gli ispettori o controllori”. In parole povere si stabilisce una volta per tutte che tra chi controlla e chi viene controllato ci deve essere distanza ed indipendenza. Una riforma che non costa assolutamente nulla ma che nel nostro Paese non si farà quasi certamente: troppa grazia, Sant’Antonio!

Mario Crosta

Vuoi suggerirrmi un argomento che ti piacerebbe venisse trattato? Scrivimi

ARCHIVIO ARTICOLI SEZIONE: FATTI & SFATTI
VINO
  Quello scoglio dei carciofi...
L'etichetta del dottor Jekyll e di mister Hyde
Un biglietto d’auguri che fa riflettere
A dieta anche voi, care le mie bottiglie!
"Mais voilà, le Saint-Sagranton!"
“L'importante è non pagare!”
Taurasi: chi pecora si fa… lupo la mangia!
Il Chianti Classico dribbla la crisi
Quando l’etichetta è un campo di battaglia
Una sorpresa rosé nell'uovo di Pasqua
La nuova frontiera del vino è “tecno” o “nature”?
Vini da elettroshock
Ma figurati... un bianco con l'oca!
Candidati al lavandino
Guide... ma di che cosa?
E se lo chiamassimo Brunello di Montalcino Storico?
Vinelli da vacanza per uscire dai soliti schemi!
Novello, ma se non è bricconcello!
Zolletta? No, grazie...
Assaggia te che ammè mmi viene da ridere!
Un Solaia nel 2002: ma che coraggio!
“Liberté, egalité, merde!”
Grande Distribuzione di "bidoni"
Vatti a fidare dell'etichetta!
E se la bio-moda diventasse bio-strategia?
Il vino in prigione?
Benvenuto il vino antimafia!
Quo vadis... vino?
In vino veritas... ma per quanto tempo ancora?
Vino barricato... presto truciolato!
Aria di manette nel mondo del vino!
Erga omnes, vade retro!
Dobbiamo tornare alle damigiane ed ai bottiglioni?
Se non sa ancora di tappo, poco ci manca!
Vetrini colorati, specchietti, medaglie e fascette
Il portale oltrepopavese.it decide il silenzio stampa
Oltrepò Pavese: è già pronta la ghigliottina?
Trionfano i vini fasulli e va fuorilegge il Tocai?
Tempo di regali. Tempo di bollicine. Sì, ma quali?
Vino al miele, benvenuto! Ma guai agli azzeccagarbugli...
Che vendemmia, gente! Ma vaffanc... al ' 97!
Difesa dei vini tipici e coltivazione dei vitigni atipici!
Il vostro vino è troppo caro: parola di ministro!
Proprio un vino del cacch....ione!!
La cosa peggiore per le uve autoctone è diventare di moda!
Passione, terroir e storia: lezione francese spesso disattesa!
Radar antifumo e palloncino antialcol: ipocrisie nazionali
Vino al supermercato? Si grazie, ma con attenzione!
Guide ai vini: i giochi sono fatti
Il vino italiano é proprio tutto "al di sopra di ogni sospetto"?
Vinitaly: tutti ci vanno nessuno é contento!
Critico enogastronomico italiano: un lavoro di serie B
Vini e ristoranti... virtuali
Immaginate di essere...
Il legislatore é.... un pessimo degustatore
Vino sempre più buono? OK, ma a che prezzo!
La trasformazione di una professione: da enologo a P.R.
La buona conservazione del vino: un'arte (s)conosciuta
Per acquistare un grande vino non bisogna subire ricatti
Vigneti di montagna: patrimonio dell'umanità
La Schiava dell'Alto Adige: un'uva allo sbando
Grande distribuzione e vino di qualità: rapporto schizofrenico
Sassicaia: storia vera e retroscena sulla nascita di un mito
Quelli che il vino.... gli da alla testa
Oltrepò Pavese, dove la qualità é ancora un optional.....
La conversione del Chianti Classico: miracolo a Firenze
La vite transgenica: sfatiamo i pregiudizi
Fare il vino è come scrivere: troppa tecnologia non serve
I parametri organolettici dei vini DOC: solo inutili parole
Sorella acqua (in bottiglia), fratello vino (ancora sfuso)
Le rese per ettaro dei vini DOC: un parametro (in)certo
Ma di quale annata parliamo?
SassiGaja? No, Magari! Nuovi obiettivi di Angelo Gaja a Bolgheri
Il linguaggio del vino: essere semplici, ma senza banalizzare!
Cabernet e Merlot: anabolizzanti ampelografici?
RISTORAZIONE
  Patria del Diritto, ma anche del rovescio
“Cene galeotte”… al carcere di Volterra
Cucina: semplicità e creatività a duello o a braccetto?
Vissani ! chéttépòssino...
Giochi olimpici "invernali", anzi... "surgelati"!
Menu turistico... ma che sorprese!
Leccornie esotiche e originali, ma in scatola sarà tutto vero?
Creatività in cucina o semplice "merda" creativa?
I grandi ristoranti sono.... alla frutta!
Caro prezzo al ristorante: non facciamo solo semplice demagogia
La "mitica" cucina di Michel Bras: di grande solo il conto!
Mangiare con le mani al ristorante? Si ma con moderazione
Un albo dei migliori piatti per tutelare le creazioni dello chef
Bernard Loiseau suicida per un basso punteggio in guida? Mah...
Servizio e coperto nei ristoranti italiani? In America è peggio!
I bluff della ristorazione top: esempio milanese di Armani-Nobu
I retroscena tragicomici di un guida ai ristoranti...
Qualcuno ha perso il senso del ridicolo, ma anche del rispetto!
Mi scappa la pipì, ma non la posso fare qui!
Acque minerali: quante fonti e che conti! Speriamo negli sconti
Udite, udite.... le guide sono uscite!
Superchef italiani colonizzati dagli stranieri....
Grandi cuochi: prime donne
Indovina con chi vado a cena? Con la mia preziosa guida
Il cliente al ristorante non ha sempre ragione
Pranzo di nozze: non bado a spese...
Agriturismo: e sai come mangi (male)
Ristoratori ed enotecari imparino a conservare il vino
Quando l'avvinamento avvelena il conto
COSTUME
  Abruzzo: una terra devastata che presto sarà anche trivellata?
Quel buco di Schengen
È la disinformazione la sorpresa nell’uovo di Pasqua
Indovina chi (non) viene a cena?
Le fantomatiche pene del lunedì
Etichette più chiare? Macché! Anzi, dietro front...
Farfalle e mosche a Gennaio
Made in Italy..., cioè a Hong Kong
Fumo anch'io? No, tu no!
La raccolta dei funghi minacciata dai vandali
Napoli e il marchio alla sua pizza: festa guastata o rinviata?
Udite! Udite! Le guide sono uscite...
CIBO
  Cuoco non beve, carne non duole
Dalla padella alla brace, ma forse è meglio!
Influenza aviaria e influenza aviatoria
Pantalone incomincia a reagire?
Panettone milanese: un privilegio per pochi osteggiato da molti
Olio di oliva? Trattiamo meglio il motore della nostra auto!
Prospera il made in Italy taroccato, ma la colpa è spesso nostra
Taleggio, una valle un formaggio: pubblicità ingannevole
Bresaola tipica IGP: consumatore gabbato
ACCESSO ALLA SEZIONE
  Temi alla ribalta
LA VIGNETTA DEL BUONGUSTAIO | ENOTIME WINE SHOW | NATURALITA' & QUALITA' | SPECIALE EST EUROPA | FUORICASELLO | OLEUM - IL MEGLIO DALLE OLIVE ITALIANE | WINE OUTSIDE | AUTOCTONO | BIOQUALIVINO | BUONI & CATTIVI - LA SFIDA | AL DI LA' DELLA TAVOLA | SAPORI PERDUTI | SALE IN ZUCCA | ALIMENTAZIONE CONSAPEVOLE | FATTI & SFATTI | DOC | PIANETA UOMO | IL VIAGGIATOR... GOLOSO | BERE INFORMATI | MANGIARE INFORMATI

Se desideri ricevere in anteprima informazioni sui corsi che si svolgeranno nella Tua città compila l'apposito Modulo di Richiesta.

I PROSSIMI CORSI | ZOOM | FORUM | LA NOTIZIA DEL GIORNO | LA RICETTA DEL GIORNO | IL COCKTAIL DEL GIORNO
INFO | CORSI | SERVIZI PER AZIENDE | RISTORAZIONE | ENOLOGI | PARTNERS

info@enotime.it
 
Copyright 1997-2010 Enotime sas